Stupro Rimini ed ennesima polemica con la Boldrini…Ma alla fine nessuno ha le palle

Come riportato dall’articolo dell’Ansa , anche se il Segretario cittadino di Noi con Salvini San Giovanni Rotondo dice essere stato frainteso , poco c’è da fraintendere in una frase così chiara : ”  Ma alla Boldrini e alle donne del PD, quando dovrà succedere? ” Questo ha scritto e vi domando , si fraintende ? Ha fatto marcia indietro e si è conformato “al tarallucci e vino” o almeno tenta, perché la frase non lascia dubbi.

Allora il problema che abbiamo in Italia rimane sempre quello: alla fine non si hanno le palle !

Lungi da me augurare una cosa del genere alla Boldrini, alle donne del PD o altre disperate deviate malate sinistrate e prendendo spunto dall’argomento e non essendo un ipocrita falso ,nemmeno posso far finta di nulla al pensiero e alla domanda “e se fosse successo alla Boldrini o alle donne del PD? 

Io non sono convinto , ma convintissimo che le questioni “razzismo” , migranti , immigrazione e accoglienza  in Italia sarebbero andati a farsi benedire , come altri precedenti che hanno contraddistinto ampiamente la vigliaccheria e il parassitismo di questa gente , ricordando ancora (ennesima volta) che per me i “sinistrati” non sono necessariamente quelli che si definiscono di sinistra (defunta nel ’90) ma qualunque portatore sano di “patologie mentali gravi” in politica : gente psicologicamente instabile, repressa, oppressa e depressa per questioni private e che cerca sfogo nella vita pubblica. Un esempio in questa vicenda e che conferma “la mia definizione di sinistrato”  Dicasi lo stesso per depravati e delinquenti sulla scena politica che possono essere di qualunque sigla.

Quindi il Segretario ha fatto marcia indietro (rileggersi sopra) ed è questo mix che ci sta rovinando 

Di seguito articolo Ansa

Ma alla Boldrini e alle donne del PD, quando dovrà succedere? E’ la domanda che si pone su Facebook il segretario cittadino di San Giovanni Rotondo (Foggia) di Noi con Salvini, Saverio Siorini, dopo aver condiviso la notizia dello stupro di gruppo di Rimini.
Dopo alcune ore e pesanti insulti ricevuti su Fb, Siorini è tornato sull’argomento facendo una sostanziale marcia indietro: “Capisco che il mio post è stato frainteso e anche strumentalizzato a favore di qualcuno, ma è tanta la rabbia per questa giovane donna stuprata, e il silenzio della Boldrini e di tutte le femministe (che hanno preferito accanirsi su di me), che non ci ho visto più. Ovvio che non era mia intenzione augurare il male a nessuno, con questo non cambio idea: auguro una castrazione chimica a tutti gli stupratori e la rabbia del popolo a tutti i complici del PD”.

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