Santoro e Vauro: «Se contro Salvini non si muove Mattarella ci pensiamo noi…»

Allarme-Salvini, scende in campo il “duo” più velenoso della sinistra italiana, il vignettista che non fa ridere Vauro Senesi e il giornalista che aspira a una poltrona nel Cda della Rai Michele Santoro. L’iniziativa – una lettera a doppia firma indirizzata ai massimi livelli istituzionali d’Italia – è il tentativo di sollecitare un intervento immediato per bloccare l’azione politica del ministro degli Interni, accusato di fomentare odio e razzismo contro migranti e rom.

In una missiva pubblicata sull’Huffinghton Post italiano Vauro e Senesi si rivolgono in primo luogo al presidente della Repubblica Mattarella: «Non è oggettivamente accettabile che Salvini possa pronunciare frasi che assumono il tono di una minaccia anche nei confronti di un singolo individuo. Affermare che caccerà dal nostro Paese tutti i componenti di una etnia, segnatamente quella Rom, “ma che purtroppo quelli di cittadinanza italiana dobbiamo tenerceli, espone una intera minoranza a rischi assai gravi e viola contemporaneamente interi capitoli della nostra Costituzione, la Legge che punisce chi incita all’odio razziale e la Carta dei diritti che è uno dei pilastri fondanti dell’Unione Europea. Il comportamento di Salvini è contrario alla legge ma nessun giudice ha ritenuto di dover procedere d’ufficio nei suoi confronti…». Per i due ex colleghi di Annozero, “con le sue dichiarazioni, Matteo Salvini è venuto meno al suo ruolo, ha tradito il suo giuramento e ha violato la Costituzione, la legge delle leggi, nelle sue parti fondamentali”.

La lettera finisce con un auspicio: «Ci auguriamo che questa denuncia possa servire a qualcosa e che le istituzioni democratiche facciano sentire la loro voce. Ma se ciò non dovesse avvenire, non rinunceremo a batterci in tutte le sedi e con tutte le nostre forze». Nelle sedi opportune, non è specificato, ma lo si dà per scontato…

Articolo di Leo Malaspina 

 

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