Una storia di successo altamurana : “Item Oxygen” citata sul sito curato dal Mise e fondi europei ad Altamura

E’ un progetto che ha attirato l’attenzione della Commissione Europea e la città di Federico è stata valorizzata grazie all’intuizione e l’ingegno della Item Oxygen di Altamura. L’ azienda altamurana ha realizzato un innovativo dispositivo, veloce da installare per i mezzi di trasporto pesanti (tir, autoarticolati e autotreni), che mette insieme due cose importanti : rilevare un imminente incendio e anche l’eventuale spegnimento dello stesso senza l’ausilio di altro .

Il nome del dispositivo è “T-Fire System – Sistema integrato di prevenzione e spegnimento incendi su mezzi pesanti” firmato Item Oxygen di Altamura e finanziato con i fondi per la coesione dell’Ue.

Il tema prevenzione in generale e l’attenzione alle nuove tecniche , in costante aggiornamento , ha favorito la Item Oxygen che si è rilevata attenta all’evoluzione nel sistema di prevenzione e sicurezza , abbinando le risorse del Programma operativo nazionale (Pon) Ricerca e Competitività 2007-2013.

Un esempio che arriva dalla nostra città su come sfruttare bene i fondi che vengono messi a disposizione e che favoriscono crescita e ricerca industriale . Per questi motivi la Item Oxygen è stata menzionata tra le storie di successo sul sito curato del Ministero dello Sviluppo economico e del Pon Imprese e Competitività del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020.

L’attività prevalente della Item Oxygen è in ambito tecnologico e biomedicale con un centro di ricerca e sviluppo. Il progetto T-Fire è stato anche possibile grazie alla collaborazione con un gruppo di ricercatori del Politecnico di Bari,  Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management e i professori Salvatore Digiesi, Giovanni Mummolo e Antonio Domenico Ludovico, dando alla fine quello che è stato il risultato e il prototipo finali.

Nel comunicato stampa del Politecnico di Bari si entra anche nel merito delle funzionalità e nelle specifiche tecniche  del dispositivo realizzato dall’Azienda altamurana, evidenziando che i test effettuati hanno mostrato che l’azoto ad altissima pressione genera una schiuma molto densa che in 43 secondi soffoca e spegne un incendio che i pompieri spegnerebbero in 23 minuti. Lo stesso sistema, dopo accurate sperimentazioni e simulazioni in piena scala di estinzioni di incendio, ha condotto alla brevettazione (europea ed internazionale) e relativa certificazione PED 2014/68/UE”.

Dalla nostra Altamura quindi arriva una storia di successo e sicuramente un esempio concreto e virtuoso che vede una fattiva collaborazione tra istituzioni , università e impresa a beneficio della sicurezza e la prevenzione di tutti

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