Ultimo saluto alla grande Milva

E’ morta a Milano Milva. Malata da tempo la grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni.Sarà allestita nel foyer del Piccolo Teatro Strehler, martedì 27 aprile, dalle 9.30 alle 13.30, la camera ardente per l’artista che viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte. I funerali seguiranno in forma strettamente privata.

“Con Milva scompare una protagonista della musica italiana”: così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio alla cantante deceduta ieri con un messaggio sull’account twitter del Quirinale. Il Capo dello Stato l’ha definita “una interprete colta, sensibile e versatile, molto apprezzata in Italia e all’estero”. “Esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza – ha aggiunto – alla famiglia.””Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa.

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma – Enzo Jannacci le scrisse anche una canzone con questo titolo – Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano. Nel 2010, dopo aver pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato (dopo Milva e dintorni del 1982 e Svegliando l’amante che dorme del 1989), intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia, aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Per molti è stata la «Pantera di Goro», si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati che ha confermato all’ANSA la notizia spiegando che la madre era malata da tempo. La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto. 

Mimmo Moramarco