ILVA e Taranto : simboli della vergogna pugliese e italiana

Si continua a dare le colpe al Governo quando quest’ultimo è l’esatta espressione di quel che siamo. Oramai sono più che convinto che “il problema vero” è la nostra cultura , la nostra vigliaccheria, il nostro personalismo , il nostro “fare mafioso” , il nostro menefreghismo, mentre la gente si ammala e muore .

La questione di Taranto è emblematica e in una “comunità normale” oggi l’ILVA o altri stabilimenti adiacenti come ENI ( altro schifo di fumi oggi) non ci sarebbero dopo quello che hanno combinato o continuerebbero ad esistere ma senza Taranto e i tarantini tutti . Questo non succede perché , dispiace dirlo , si preferisce uno stipendio o un interesse interconnesso o di riflesso (qualunque esso sia) e non la propria salute o la salute del proprio caro e/o cari . Scuse per i tarantini non ce ne sono e gli anni parlano da soli ma la cosa più barbara è che continuano ad ammalarsi e lamentarsi quando sanno benissimo il problema qual’è …60 anni non sono 6 mesi e ci vuole pure un po di coraggio ! 

Il teatrino continua e sicuramente , visto il menefreghismo che ho menzionato prima, continuerà attraverso “l’impostore e il delinquente di turno” …Tanto li hanno conosciuti i tarantini , i pugliesi e italiani tutti …Non se ne strafottono un cazzo nemmeno dei loro figli per “pochi spiccioli” … Questo è quello che riporta Repubblica

“I lavori finalizzati alla messa in sicurezza della falda acquifera avvelenata dalle discariche ILVA (si potrebbe delineare un nuovo possibile disastro ambientale a causa dello smaltimento delle scorie contaminate in provenienza dallo stabilimento), la copertura dei parchi di stoccaggio di minerali a cielo aperto, l’urgente necessario abbattimento delle emissioni nocive sono misure primarie per cittadini e lavoratori, dalle quali consegue la centralità di un Piano Ambientale diventato un oggetto ormai mitologico agli occhi dei tarantini. Tuttavia, l’atteggiamento del Governo appare in queste ore quanto mai confuso e preoccupante”.

Ma la soluzione è unica ed inequivocabile , per come si è incancrenita la cosa e senza essere ipocriti : o ILVA o TARANTO! Perché se fino ad oggi degli incoscienti hanno preferito uno stipendio alla loro salute , figuriamoci cosa cosa se ne importa un “interesse finanziario e commerciale dall’esterno ” dei tarantini tutti ? Mica ci vuole un genio per capirlo ? DEFICIENTI !  E il disastro è già in essere da tempo !

E chi se ne fotte ? Vero tarantini ? Potete scrivere e dire qualsiasi cosa : 60 ANNI ! 

Una società normale avrebbe da tempo smantellato quello schifo ambientale con occupazione,dimostrazioni plateali, anche minacce di fermare treni , stazioni di servizio ecc.ecc. Cosi come si potrebbe fare in tutto …

A Taranto , come altrove , se ne strafottono dopo “le solite passeggere” dimostranti “paraculanti” e arrivederci e grazie : il problema è sempre di un altro/i o di terzi . Anche chi è in altre zone (pensa) fino a quando crepano a Taranto chi se ne frega ?  W l’Italia e gli Italiani 

Nel 2013 scrivevo questa nota su Facebook , leggetela e non è assolutamente cambiato nulla 

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