Sono state presentate oggi le azioni di Promozione della salute nel mondo della scuola per l’anno scolastico 2018/2019 con il nuovo catalogo delle attività scolastiche, giunto alla settima edizione, che consentirà di pianificare e di garantire l’attuazione dei percorsi di educazione alla salute da parte degli istituti scolastici.

E’ stato presentato questa mattina anche il Protocollo regionale di somministrazione farmaci in orario scolastico, una Raccomandazione del Ministero Università Istruzione e Ricerca e del Ministero della Salute recepita dalla Giunta regionale.

Il protocollo è stato sottoscritto dal direttore del Dipartimento regionale Politiche della Salute, Giancarlo Ruscitti e dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Anna Cammalleri.

Hanno partecipato oggi alla conferenza stampa anche Francesca Zampano e Vito Bavaro, dirigenti del Dipartimento regionale Politiche per la salute.

“Intendiamo – ha detto l’assessore al Diritto allo Studio, Sebastiano Leo – far capire ai nostri ragazzi, che saranno il futuro, l’importanza della prevenzione, facendo conoscere con i fatti concreti tutte le opportunità che si hanno per vivere una vita nel benessere e in salute. Questo sia per scongiurare tante malattie che per far risparmiare la sanità pubblica”.

“Nella nostra Regione – ha aggiunto il direttore del dipartimento Politiche della Salute, Giancarlo Ruscitti – il problema della prevenzione è stato un po’ trascurato. Impedire che nei luoghi come la scuola dove ci sono i nostri ragazzi e le nostre ragazze non venga data questa prestazione sanitaria non era accettabile. Il programma consentirà quindi sia a coloro che hanno una patologia cronica di poter frequentare le classi insieme agli altri, sia un coinvolgimento delle loro famiglie che della parte sanitaria regionale che si fa carico, in accordo con l’ufficio scolastico regionale, di garantire un diritto a questi studenti. I ragazzi si rivolgeranno alla scuola e le scuole ci comunicheranno quali sono i bisogni, come accade per le vaccinazioni. Ci diranno secondo le regole della privacy e in accordo con le famiglie quali sono le patologie e noi interveniamo tramite le Asl garantendo la somministrazione dei farmaci di terapie come insulina ed altro”.

“Siamo ad oltre 600 scuole coinvolte – ha concluso Francesca Zampano – per questa settima edizione del catalogo ed è quindi una iniziativa che cresce e si consolida”.

SINTESI DEL CATALOGO ATTIVITÀ SCOLASTICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLE SCUOLE 2018/2019 

Il CATALOGO 2018-19, alla settima edizione, vuole essere lo strumento di pianificazione ed attuazione delle azioni di Promozione alla Salute nelle giovani popolazioni studentesche della regione. Strumento che garantisce per la Scuola l’attuazione di percorsi che, integrando l’azione curricolare e quella extracurricolare, puntano a far acquisire esperienze e competenze realmente spendibili per la vita, e per la Sanità, l’attuazione dei Piani Regionali della Prevenzione in perfetta linea con gli obiettivi e le finalità del Piano Nazionale della Prevenzione.

Dati 2017-18

Nello scorso anno sono state ben 552 le adesioni da parte degli istituti scolastici ad almeno un programma (regionale, provinciale o sperimentale) di educazione alla salute.

In totale sono stati raggiunti 71.200 ragazzi di età compresa tra gli 0 – 18 anni.

L’azione di governance ha consolidato il monitoraggio delle azioni poste in essere dal punto di vista della sanità, della scuola e dei ragazzi oggetto degli interventi.

I dati numerici in continua crescita confermano la validità delle diverse proposte che vedono coinvolte le scuole dell’intera regione. Le risposte relative al monitoraggio “MIGLIORIAMOCI”, che sono state oggetto di analisi swot (dati presentati al 51° Congresso Nazionale SItI 2018), confermano l’importanza rivestita dalle diverse proposte per le scuole che si rendono promotrici di salute.

Le aree tematiche

Le aree tematiche trattate sono: Nutrizione e attività motoria, contrasto alle dipendenza, comportamenti a rischio, sicurezza a casa in strada e a lavoro, vaccinazioni, benessere mentale, salute e ambiente, affettività sessualità e MST.

Catalogo  2018-2019

Il catalogo è stato suddiviso per  sezioni:

“I Progetti a valenza Regionale” (i programmi sono raggruppati per ordine scolastico e sono introdotti da una analisi epidemiologica della rispettiva fascia d’età)

Scuola Primaria

Scuola Secondaria di 1° grado

Scuola Secondaria di 2° grado

Sperimentazioni

Azioni Informative

“Protagonisti e pensieri dal territorio” (La Rete degli operatori, le scuole premiate nell’anno 2017-18, Report dell’indagine “MIGLIORIAMOCI”, i sistemi di sorveglianza).

I Programmi del Catalogo 2018-19 hanno visto la collaborazione di moltissime istituzioni ed organizzazioni, tra cui, oltre alle ASL, anche Università degli Studi di Bari, Università di Pisa, A.O. Policlinico di Bari,  Coni, INAIL, Susan G. Komen Italia, SItI.

Come Aderire ai Progetti

Le Scuole che intendono aderire ad una o più proposte progettuali per l’anno scolastico 2018-2019 devono inviare la manifestazione d’interesse compilando la scheda direttamente sul Portale della Salute della Regione Puglia all’indirizzo:

https://www.sanita.puglia.it/web/pugliasalute/come-aderire-ai-progetti

Il Catalogo 2018-19 e tutte le informazioni sui programmi e sulla rete degli operatori è consultabile sul Portale regionale www.sanita.puglia.itnella sezione Promozione della Salute setting Scuola.

SINTESI DEL PROTOCOLLO REGIONALE DI SOMMINISTRAZIONE FARMACI IN ORARIO SCOLASTICO

La Giunta Regionale, tenuto conto delle problematiche connesse alla presenza di studenti che necessitano in generale della somministrazione di farmaci in orario scolastico, ormai da tempo all’attenzione delle istituzioni e delle associazioni delle famiglia, ha recepito l’Atto di Raccomandazioni del Ministero Università Istruzione e Ricerca e del Ministero della Salute del 25.11.2005 recante “Linee guida sulla Somministrazione farmaci in orario scolastico”.

Successivamente, e dopo un lavoro di intesa con i soggetti coinvolti, il direttore del Dipartimento regionale Politiche per la Salute ha approvato lo schema di protocollo d’intesa per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico.

La sottoscrizione del protocollo consentirà una più efficace ed agevole sinergia tra le scuole ed il Servizio Sanitario Regionale, con particolare riferimento alla articolazione dei Distretti sociosanitari che assicurano la assistenza territoriale, fornendo in tal modo elementi di maggiore garanzia in termini di tutela della salute degli alunni che si trovano in trattamento con terapia farmacologico, supportando le famiglie nella gestione quotidiana.

AMBITO DI APPLICAZIONE

L’ambito di applicazione riguarda esclusivamente la somministrazione dei farmaci in ambito e orario scolastico per la quale non sia richiesto il possesso di abilitazioni specialistiche di tipo sanitario o discrezionalità tecnica da parte del personale scolastico, come previsto dalle raccomandazioni del MIUR e  del Ministero della Salute.

SOGGETTI COINVOLTI E RUOLI

Ai Dirigenti Scolastici è affidata la funzione organizzativa, in particolare per individuare personale resosi disponibile alla somministrazione di farmaci agli alunni in orario scolastico;

per individuare e rendere disponibili nell’edificio scolastico locali idonei alla conservazione e somministrazione dei farmaci in orario scolastico; per interfacciarsi con i Genitori/Tutori per l’acquisizione delle deleghe formali alla somministrazione della terapia farmacologica da parte di terzi, le attività formative ed informative; per interfacciarsi con i Direttori dei Distretti Sociosanitari delle ASL territorialmente competenti per l’organizzazione della formazione/informazione del personale scolastico/ATA e la gestione delle eventuali criticità o situazioni transitorie;

Ai Direttori di Distretto sociosanitario delle Aziende Sanitarie Locali è demandata una  funzione di organizzazione, in raccordo con i Dirigenti scolastici, degli eventi formativi ed informativi del personale scolastico (docenti/ATA) e gestione delle criticità o situazioni transitorie; Ai Genitori/Tutori è affidato un ruolo proattivo nella presa in carico dell’alunno da parte delle istituzioni scolastiche e sanitarie per la somministrazione di farmaci in orario scolastico;

Al Personale scolastico (docente/ATA), resosi disponibile alla somministrazione delle terapia farmacologica in ambito scolastico, destinatario della formazione/informazione da parte della ASL, è demandata una funzione di raccordo con i Genitori/Tutori ed il Dirigente Scolastico;

Ai Medici di Medicina Generale (MMG)/Pediatri di Libera Scelta (PLS)/Medici Specialisti, una funzione di individuazione specifica della terapia farmacologica somministrabile in orario scolastico, con relative modalità di assunzione e conservazione dei farmaci;

Al 118 la gestione delle emergenze eventuali;

Il Dipartimento regionale Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per Tutti – Sezione Risorse Strumentali e Tecnologiche e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno infine una funzione di monitoraggio periodico ai fini della modifica ed implementazione dinamica del Protocollo.

MODULISTICA

È stata predisposta la modulistica sia per i genitori (per il rilascio di deleghe autorizzative al Dirigente Scolastico per la somministrazione da parte di terzi o per l’autosomministrazione di terapia farmacologica in orario scolastico) sia per i Medici curanti per l’individuazione della terapia farmacologica, dosaggio, modo di somministrazione in orario scolastico.

MONITORAGGIO

È previsto l’individuazione di un “Comitato di gestione dell’intesa”, costituito da due rappresentanti dell’USR e due rappresentanti del Servizio Sanitario Regionale, con il compito di verifica e monitoraggio periodico della corretta applicazione del Protocollo d’intesa oltre che di individuazione delle eventuali criticità al fine di proporre successive azioni correttive e migliorative dell’intesa.

(PressRegione)

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