Carissimi

non credo di essere uno stinco di santo, ma ultimamente ho sperimentato sulla mia pelle quanto possa essere deleteria la perfidia della gente.
Premetto che la questione è nelle mani delle Autorità Giudiziarie competenti, Le quali avranno modo di chiarire ogni aspetto della “querelle”.
Tuttavia, sentivo l’esigenza di precisare alcuni termini della vicenda per un fatto di natura morale, quasi intima, per dimostrare rispetto nei confronti del partito Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale (che mi vede candidato ad Altamura come Consigliere) , nei confronti di Giacinto Forte Candidato sindaco e nei confronti del mio elettorato.

Da anni, come un po tutti sanno, mi diletto a compilare e diffondere delle “slide” che riassumono il mio pensiero politico. Una delle ultime conteneva un errore che è nel gergo giornalistico si può definire “refuso”; cioè, in una frase sul tema del “razzismo” è saltato per sbaglio o per distrazione un “non”, facendo così perdere tutto il significato originario della frase, travisandone il senso logico del mio reale pensiero. Non appena ho rilevato l’errore, ho riprodotto una seconda immagine aggiungendo il mancante avverbio “non”. Subito dopo ho caricato l’immagine per farla circolare sui social-network (facebook-Twitter), ma in rete è finita quella sbagliata. Quindi una mia “frettolosa azione” ha così “scaraventato” la versione sbagliata dell’immagine e incompleta sul web, a uso e consumo di tanti miei detrattori, i quali (che aspettavano con ansia questo errore da anni) l’hanno utilizzata per farmi passare per un razzista, proprio io che ho sposato una donna “extracomunitaria” e altro a seguire.

Non c’è che dire : una strumentalizzazione con i fiocchi per screditare un futuro avversario politico.
La mia svista è stata una manna dal cielo per tanti giornalisti , “giornalettisti” , pennivendoli, giornalai, pseudo-blogger e “candidati concorrenti”, che mi attaccano da anni ormai anche per “partito-preso” . Una “manna” anche per me perché, se pur in questo equivoco, ha dato conferma che in rete “ho un seguito”. Da scomodare anche la Redazioni di importanti testate giornalistiche a livello nazionale. Tra l’altro nonostante la mia rettifica scritta e in video, questa “teppaglia” sta continuando a calugnarmi e non mi stupirei che lo facessero durante l’imminente campagna elettorale, perché non c’è fine alla stupidità. Per fortuna che sono “vaccinato a tutto questo” . In realtà si è voluto cavalcare un mio errore per dare seguito a un insulto formulato negli ambienti di sinistra che considerano “razzisti” tutti coloro che non sono in linea con le loro idee, dimostrando piccineria politica e culturale. Non a caso, qualche giorno prima si erano espressi sui commenti a un post di Gianni Morandi, demonizzando i commenti (civili e pacati) di coloro che avevano risposto al cantante in un clima di confronto democratico. Per gli “amici” della sinistra sono tutti razzisti, proprio loro che si battono (dicono) per un mondo migliore civile e democratico.

Mentre realizzo la prima immagine ma mi accorgo dell’errore (manca il “non”). Ne faccio un’altra.

provamimmosbaglio

Quindi nel mio desktop ce ne sono due. Nel caricare prendo la prima, cioè quella priva del “non”. Nel”arco di 4-5 ore succede il putiferio, con persone che mi contattano sconcertate. A questo punto, per rimediare, ne faccio una terza dove puntualizzo con forza la frase precedente corredando un articolo. Ma ormai per i miei detrattori “SONO RAZZISTA”e per qualcuno “addrizzo il tiro e mi ingarbuglio” quando è chiaro quello che è successo dopo la rettifica :”evidentemente l’intento era di denigrare per forza”. Per fortuna chi mi conosce e mi segue da anni sa che il “razzismo” non mi appartiene e sfido chiunque a trovare nelle mie note e scritti qualcosa che “inneggia palesemente al razzismo”. Come sfido chiunque a dimostrarmi altri mezzi di informazione (Altamura, Bari e Puglia) ad essere elogiati direttamente dalla Croce rossa Italiana come è avvenuto per l’Associazione (martoriata e perseguitata da sinistronzi e sinistrati) da me ancora presieduta.

provacrocerossa

Se poi la mia “colpa” è quella di elogiare certi aspetti precedenti alla “Liberazione” del 1945 (Università, Cinecittà, acquedotti ecc. ecc.) , allora vuol dire che si sta avvicinando la campagna elettorale.
A certa gente vorrei dire che esaltare il lato buono dell’epoca riportata, significa onorare “la Storia Italiana” nella sua obiettività. Che poi “quel periodo” sia stato anche altro, è sempre un fatto storico. Il mio unico problema e che forse sono troppo passionale nelle esternazioni, come quando ho difeso più volte “la sinistra” di un tempo (pur essendo io di destra) , la sinistra più sana e più fortemente ideologica ( che oggi intravedo in Landini), con la quale certi “sinistronzi e sinistrati” poco centrano o nulla .
Anche questa è storia…passata.

Mimmo Moramarco

Il peggiore “razzismo” è quello intellettuale

prova sel

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