Regione Puglia : i Disabili servono solo per i voti e “poi li chiudiamo in un armadio”

Col tempo mi convinco sempre di più che le frasi usate nelle introduzioni, qualcuno le pensi veramente ed è veramente convinto …Al contrario , non si spiegherebbero innumerevoli comportamenti , prima con “il disastro Vendola e adesso con anestesia Emiliano” …

Forse tutti non sanno che mentre Emiliano nomina “30 esperti” che non si è capito bene per che cosa , la stessa Regione Puglia ha interrotto il trasporto gratuito per tutti i Disabili e su tutto il territorio regionale. Le Aziende Cotrap (Ctp e Sita) hanno interrotto questo servizio e le famiglie coinvolte , già alle prese ogni giorno con altri problemi, si accollano un ulteriore spesa. 

Ok, gli esperti dicono che saranno al servizio della Regione in forma totalmente gratuita ma, scusate , ho qualche dubbio ed è possibile che non ci siano fondi per questi signori, proprio in estate che si intensificano le uscite al mare,  in agriturismi o per una semplice passeggiata all’aria aperta ?  Intanto il Consigliere regionale Borraccino (Presidente II Commissione) ha chiesto spiegazioni a tal riguardo e che si fa portavoce di una segnalazione dell’Unione Italiana Ciechi. Ma non saprei se la stessa Associazione abbia fatto una mossa giusta …?!

Lo stesso consigliere infatti si limita a liquidare la cosa con le solite frasi di circostanza, da portavoce, dispiaciuto e si augura che l’Assessore di competenza possa intervenire: come se lo stesso Borraccino fosse altrove e sia un ‘entità astratta, fuori dalla Regione Puglia. Lo spirito civico e la solidarietà “rossa” che lo contraddistingue è da premiare…

A tutto questo poi si aggiunge il fatto che “i Disabili” continuano ad essere completamente ignorati e non hanno voce all’interno della seduta regionale. Tanti anche i contenziosi aperti per chi ha gravi disabilità e senza contare le altre mattanze della “politica regionale verso questi nostri amici” . L’approccio è esemplare e “democraticissimissimissimo” . Poi abbiamo la stampa legata a questi “democraticissimissimissimi” (tramite corrispondenti locali in cerca perenne d’autore) “criminali con le penne”, che è più importante vedere, fotografare e scrivere sui “bagnetti di qualche deviato depravato rosso ” che occuparsi con forza di persone che soffrono quotidianamente con i loro cari .

Mi auguro che qualcuno prima di portare “le chiappette rosse” in ferie o da dove sta già “sciacquandosi il culetto” con i soldi pubblici, si metta una mano sulla coscienza e provveda immediatamente a rendere (quanto più possibile) una vita migliori per questi nostri amici Disabili e le loro famiglie. ..E non ci voglio “esperti” per fare questo, solo volontà e senso civico….

Alle foglie morte …

Mimmo Moramarco

disabilita

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.