ilmimmo

Da Striscia la Notizia , questione Canale 7 , ennesimo accenno sulla vera “DITTATURA” italiana.

E’ normale…Non ne parla nessuno per ovvi motivi e perché colpisce proprio chi doveva parlarne e quindi NON SE NE PARLERA’ MAI ! Oggi abbiamo solo qualche sporadica vicenda , tipo questa di Canale 7 di Monopoli, ma oramai (a situazione incancrenita dal 1990) è più un fatto folcloristico…Ma temo che di “ex-berluscotti” ne cominceremo a vedere parecchi e cominciano a fare pena parecchio.

Non sarà il caso del Sig. Tanzariello di Monopoli (Editore di Canale 7) ma non avete idea quanti nella posizione di quest’ultimo sono stati presi (e continuano) dal delirio di onnipotenza …Oggi si vedono sottrarre da sotto il naso delle proprietà e anni di duro lavoro. Proprio nel caso specifico di Canale 7 , non nascondo (visto che ho fatto militare al 4° deposito di Monopoli) che è una delle poche emittenti locali storiche e avanti nella programmazione, meritevole di esistere e di continuare a lavorare …Qualcosina ne capisco , visto che bazzico dal 1986…E adesso ?

E COSA C’ENTRA TUTTO QUESTO CON LA DITTATURA ITALIANA ? Se avrete la bontà di arrivare alla fine lo capirete e capirete che anche la politica è presa da questo male supremo.

In generale , un po sto godendo come una bestia perché quante volte ho messo in guardia e scritto…Quante volte ho denunciato nelle Procure di abusi di pochi …E la cosa bella che si continua alla grande e lo conferma lo stesso Tanzariello quando parla di frequenze che vanno nelle mani dei “soliti” …Avevo anche denunciato “un associazione a delinquere” ma nulla…Avevo anche portato all’attenzione di altro Editori, ma niente…Perché giustamente vi era un interesse di postazioni comuni ed interconnessioni e quindi nulla…Come si fa a parlare male di un altro Editore che mi ospita il trasmettitore nella sua postazione e mi permette di allargare il bacino d’utenza? Ovvio…Non ne parlerò mai e ignorerò sempre chi mi parlerà male di lui , perché se mi spegne l’interruttore la mia tv non si vede … NESSUNO SI CHIEDE COME MAI NON SI PARLA MAI DEL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI , OGGI MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ? E SECONDO VOI “UN GILETTI, PIUTTOSTO CHE UN VESPA, POSSONO PARLARE MALE DI CHI GLI PERMETTE VISIBILITA’ E DI ESISTERE? E’ la stessa cosa di un giornalista che non parlerà mai del suo editore e chi gli permette di scrivere…Striscia lo fa oggi (con tv locale) perché , ripeto, la situazione si è incancrenita, gli Editori sono meno ed è tutto più gestibile …

Esempio pratico che valeva fino a qualche anno fa : LA7 per coprire tutto il territorio nazionale doveva ovviamente installare tanti ripetitori , ma ha preferito rivolgersi a strutture terze , pagare fitto e trasmettere. Tra questi ultimi , sopratutto , Berlusconi. La situazione si è verificata al contrario generando degli interessi comuni…

Ora dal 1990, dopo Legge Mammì, ripercorrete le vicende politiche “Berlusconi – (ulivo Epresso) PD – Renzi” in parallelo …

Stessa cosa si è verificata anche a livello locale ma i “grossi” nel 2004 con Gasparri (Legge 112/2004) hanno pensato bene di ingabbiare ancora di più “i berluscotti” con il digitale terrestre, con “operatori di rete e fornitori di contenuti” ed è ancora “cernita” ed Editori sempre meno.

Non sono dati precisi ma per darVi un’idea; nel 1990 gli Editori (radio e tv libere) erano 5000 , nel 1998 erano già 3000, nel 2001 erano 2500, nel 2004 sono diventati 1500 e oggi 700 …Ripeto , non sono numeri precisi ma è per farvi capire quello che è successo e la CERNITA CHE E’ STATA FATTA ANCHE CON IL LASSISMO E BENESTARE DI QUESTI DEFICIENTI EDITORI INVOLONTARIAMENTE. PER NON PARLARE POI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DI QUESTI CHE E’ MEGLIO STENDERE UN VELO PIETOSO.

Tanti Editori quindi , nel tempo , sono stati costretti a cedere o a chiudere. Tanti hanno ceduto alle vessazioni statali, imposizioni, abusi e quant’altro determinando uno scenario da vero stato dittatoriale ma la cosa brutta che gli “attuali berluscotti” continuano a credersi “intoccabili” e non denunciano gli abusi e collusioni ministeriali. Per non parlare di chi si è fatto reti nazionali radiofoniche “dalla Calabria con amore ” e continua con gli acquisti alla grande …Poi vi dirò chi sono i “lavandai e smacchiatori” 

E NELLE PROCURE DI BARI E BASILICATA CI SONO SICURAMENTE DEI COLLUSI CHE FANNO FINTA DI NIENTE…IO SONO SEMPRE A DISPOSIZIONE OPPURE RILEGGETEVI LE DENUNCE DAL 1994…

Non è affatto vero che le frequenze della parte adriatica davano fastidio oltre confine , ma anche se fosse ci sono tutti i mezzi tecnici per far fronte a questo con schermature ben precise ma si è approfittato per fare un’ altra “cernita” e rispetto a prima è sempre più controllato l’accesso.

Intano un grosso Editore locale ha fatto la rottamazione del canale, ha preso soldi pubblici e il Ministero gliene ha regalato un altro , operazione legittima e legale ma è come “il cartello dello appalti” , con leggi su misura in perfetto stile “associazione a delinquere”, oltre a tutto quello che ha già e ci sono situazioni tipo Canale 7 Monopoli…

In conclusione appello ai “berluscotti ancora affetti da berluschite e senso di onnipotenza” che stanno sopravvivendo: abbiate coraggio e denunciate senza paura perché oggi rispetto a 5 anni fa c’è il web e anche se qualcuno spegne “l’interruttore” in qualche modo , c’è ancora in piedi un numero sufficiente di Editori per riformare il sistema e in tutte le Regioni, perché come si vede “pesce grande mangerà sempre pesce piccolo” ed è arrivata un’altra cernita…E se vogliamo veramente incidere sul Governo e salvare l’Italia , non bisogna protestare con la “bandierina rossa” in piazza come coglioni deficienti , ma questo è il CUORE DEL SISTEMA e CANCRO NELLO STESSO TEMPO…

Poi i parlerò di elettrosmog e che è alla stessa stregua della “Terra dei Fuochi” 

https://youtu.be/lt6eNzcGW4w

entradessodoogle

 

immagine

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *