Il territorio muore quando il campanile conta più della comunità, l’interesse personale più del bene comune e il pregiudizio più della visione: questo succede quasi sempre purtroppo dalle nostre parti
Hai mai pensato che, ogni volta che tiri fuori una moneta da 1 centesimo, stai toccando un pezzo di Puglia? Già, quella piccola fortezza ottagonale incisa sul retro non è un castello qualsiasi: è Castel del Monte. E non è “in Puglia” e basta — è ad Andria, nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Ma quasi nessuno lo dice. Importante il ruolo, semmai ci fosse, dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia
Tutto comincia nel 1998, quando la Rai lancia un sondaggio per decidere quali immagini rappresenteranno l’Italia sull’euro. Per il taglio più piccolo, vince lui: il castello fatto costruire da Federico II di Svevia, già patrimonio mondiale dell’UNESCO. L’artista Eugenio Driutti ne incide l’immagine, e dal 2002 in poi quella fortezza finisce sulla moneta più minuta, la più snobbata, ma anche la più onnipresente.
In quindici anni di coniazione, fino al 2017, la Zecca ne ha prodotte oltre 3 miliardi di unità. Tre miliardi di minuscoli ambasciatori metallici di Andria, sparsi in tasche, portafogli e casse di tutta Europa. Un monumento diventato simbolo nazionale — e al tempo stesso, paradossalmente, senza radici visibili.
Perché poi, quando lo si vede nei dépliant turistici o negli spot promozionali, Castel del Monte non è quasi mai “Castel del Monte di Andria”. È sempre e solo “Castel del Monte, Puglia”. Un’etichetta comoda, neutra, vendibile. Così il castello resta, ma la città scompare: una pratica che avviene in altri luoghi. La mia litania : imbecili, idioti, deficienti, ignoranti e delinquenti. Quest’ultima non poteva mancare nelle continue e strumentali autobeatificazioni di gente che deve essere mandata al confino a pane e acqua, come dicevano una volta, perché distruttori di un territorio
Quindi ecco la contraddizione: Andria ha uno dei monumenti più iconici d’Italia, stampato su miliardi di monete, eppure continua a essere invisibile dietro la sua stessa immagine. Il castello ha fatto il giro del mondo. Andria, invece, è rimasta fuori dalla mappa, come fuori dalla mappa diverse località pugliesi e quelle che ricadono proprio nel territorio dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
