ilmimmo

E se si cominciasse da un lavoro fatto bene in carcere?

terremoto_norditalia_02 Oramai è noto che l’avidità non conosce limiti, nemmeno difronte alle disgrazie e non è la prima volta che succede…Ma perché succede ? Perché non si ha più rispetto e anche un pizzico di paura di finire in galera a marcire. Credo anche , purtroppo, che non è finita e tra qualche anno i nostri figli dovranno maledirci per qualche altro disastro, frutto (appunto) del lassismo e menefreghismo attuale e sono convinto che chi sa a monte di rischiare trent’anni di carcere, piuttosto che l’ergastolo, qualche “magagna” se la evita. Dopo questo , ancora una volta la guardia di finanza dell’Aquila ha sequestrato gli edifici degli istituti scolastici superiori ‘De Nino’ e ‘Morandi’ di Sulmona, oggetto di lavori di messa in sicurezza dichiarati “urgenti” e “necessari” dopo il sisma del 6 aprile 2009. Le indagini hanno rivelato che “le opere di adeguamento erano state eseguite solo in parte e/o in maniera difforme da quanto progettualmente previsto. Il tutto a fronte di rendicontazione che, invece, attestava la piena e conforme realizzazione delle opere”. Le lavorazioni, eseguite sui corpi di fabbrica 1 e 3 del plesso scolastico hanno determinato pregiudizi statici alle strutture, tali da rendere addirittura non collaudabili evidenziando – indicano i periti – “come in realta’ l’intera struttura non risulti allo stato attuale sismicamente idonea e quindi non possa ospitare in piena sicurezza gli studenti delle due scuole”. Sette gli indagati per falso e truffa in danno dello Stato.

Questi signori mettono a repentaglio la vita di bambini e ragazzi, bisogna ritornare indietro per cambiare le cose e pietrificarli in pubblica piazza !

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