Hanno rotto le palle con la “questione razzismo”

E’ diventato lo sport nazionale : ogni occasione è buona per accusare l’Italia e gli italiani di razzismo. Tutto questo grazie a una minoranza di deviati e malati di sinistra , si continua ad accusare forse una delle poche nazioni “non razzista” al mondo .

E’ successo tra nord e sud dell’Italia. Se scaviamo sul passato di chi ha parlato e chi parla male del sud Italia al nord, scopriamo che sono principalmente quelli di origini meridionali e la storia si ripete con chi è stato ospitato dall’estero. Il massimo, colmo e paradosso, si sono raggiunti negli ultimi giorni dove una Parlamentare “di colore” eletta in Italia e da italiani , accusa l’Italia di razzismo: FOLLIA .

Questa “delinquente razzista del PD” deve essere isolata senza nessun indugio e processata dalle Autorità come altra malata razzista di sinistra , una delle più alte cariche dello Stato.

Come abbiamo quelli di colore, come gli italiani, che “stuzzicano e provocano” nella consapevolezza di “essere protetti” da una sorta di “ondata perbenista” , falsa, deviata, malata, pronta a difendere anche delinquenti e dove il colore della pelle non c’entra nulla ed è quello che sta succedendo alle Forze dell’Ordine che si vedono costrette a subire insulti e provocazioni ogni giorno.

Come si può accusare una nazione e una cultura che ha inventato “aggiungi un posto a tavola” – tradotto e riprodotto in tutto il mondo – e prima al mondo come nazione impegnata nel volontariato ? e TUTTE LE ALTRE OPERE COLTURALI DI DECENNI CHE PARLANO DI ACCOGLIENZA E SOLIDARIETA’ ? 

Come si può accusare una nazione che accoglie senza sosta dagli anni ’80 senza dire nulla e facendo perfettamente integrare migliaia di persone ?

Adesso per giustificare delle incapacità o degli atti delinquenziali , questi “nuovi italiani” hanno imparato da quei pochi malati deviati di sinistra a “gridare al razzismo” , proprio come i loro parassiti, malati e deviati esempi , “tutto diritti e nessun dovere” che hanno distrutto l’Italia in ’70 anni .

L’Italia e gli italiani non sono razzisti e, come ho scritto in un altro articolo, anche se qualche malato volesse essere razzista ,non ci sono più (per fortuna) le basi per esserlo, perché il mondo è cambiato e viaggia su altri interessi che “guardano solo il colore dei soldi” e non il colore delle razze: stessa cosa vale per le ideologie.

VOGLIONO TENERE VIVI QUESTI TEMI PER SVIARE L’ATTENZIONE E INCENTIVARE LA GUERRA TRA POVERI !

Chi continua a incentivare la rissosità su razzismo, destra, sinistra , sessismo, omofobia e quant’altro, vuole distrarre da quello che è il vero “cancro sociale” : banche e nazismo mediatico.

Se si mettesse di discutere, di cosa dovrebbero occuparsi i TalkShow e affini o le maggiori reti televisive, giornali, in Italia ? 

Berlusconi non era morto pochi anni fa politicamente ? DEFICIENTI ! Continuate a parlare di razzismo e altre cazzate che non esistono più da anni ! 

Se la gente di qualsiasi colore al mondo si svegliasse , cadrebbero ponti radio e tv e verrebbero occupate le maggiori redazioni di giornali o banche : qui c’è il VERO PROBLEMA . 

 

 

 

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